Il frantoio di bocca buona

05-07-2017

Affidabile e produttiva anche nella frantumazione di materiale fluviale estremamente tenace.

La Dallagiovanna Luigi Srl svolge la sua attività nell’ambito dei lavori stradali e infrastrutturali, civili e industriali (tra le opere realizzate dall’azienda parmense si contano strade, acquedotti, gasdotti, fognature e molteplici lavori di manutenzione), senza dimenticare la realizzazione della pista da sci – con posa del relativo impianto d’innevamento artificiale – della vicina stazione sciistica Schia-Montecaio.

Con l’acquisto di un nuovo escavatore cingolato Caterpillar di maggiori dimensioni, l’azienda ha deciso di acquistare una nuova attrezzatura, più adeguata ai lavori da affrontare e più potente e produttiva: la benna frantoio BF120.4.

Il prodotto da frantumare estratto dal torrente Parma, nella fattispecie, è un materiale molto duro e resistente, che non cede alla pressione, non si lascia scalfire, bucare o penetrare.

"Il rendimento, l’efficienza e la produttività di quest’attrezzatura ci ha sinceramente stupito: il materiale che frantumiamo quotidianamente, come già accennato, è molto duro, tipico prodotto da fiume. Questa benna macina agevolmente anche ciottoli di dimensioni elevate e con questo tipo di materiale è in grado di produrre circa 20-22 m3/h di materiale macinato.

Ritengo quindi che questa benna sia paragonabile a un frantoio fisso tradizionale, con il vantaggio di non presentare i limiti di quest’ultimo: in una giornata di utilizzo a pieno regime, diciamo per circa otto ore di lavoro, la benna è in grado di produrre circa 150-200 m
3 di materiale lavorato, senza alcun rischio che l’attrezzatura si danneggi o si fermi per qualsivoglia motivo”.