Ecomondo 2016 vetrina della sostenibilità

10-10-2016

Circular economy e climate change: ecco i due driver dell’edizione 2016 di Ecomondo, a Rimini Fiera dall’8 all’11  novembre prossimi. (di Maurizio Quaranta)

Sostenibilità ed evoluzione, ecco in cosa consisterà la prossima edizione di ECOMONDO – ci riferisce Alessandra Astolfi, Project Manager Ecomondo – A novembre  Ecomondo e Key Energy taglieranno il nastro delle venti edizioni, sviluppando la propria offerta espositiva all’insegna di tante altre novità, fra le quali spiccano le nuove  sezioni Material Handling, Lifting Solutions & Logistics e Monitoring & Control.

E poi, focus sull’efficienza energetica in termini industriali, con White Evolution, e soluzioni applicative urbane all’interno dell’area Città Sostenibile, che diverrà una sorta di  hub dove saranno ‘toccabili’ con mano i percorsi avviati sotto i vari profili dell’efficienza: da quella energetica a quella in edilizia”.

MB: STAND 130 - PADIGLIONE C5

MB, da sempre in prima linea nella battaglia per lo sviluppo sostenibile, anche quest’anno è presente ad Ecomondo, la Fiera Internazionale del recupero di materia ed energia. Il salone riminese è sempre più un importante luogo di discussione su  tematiche pertinenti all’economia circolare. Per quanto riguarda il mondo delle costruzioni, la riqualificazione di aree urbane attraverso la demolizione ed il  riciclaggio del materiale inerte, sono concetti molto vicini all’operato di MB che,  grazie alla sue benne frantoio e vaglianti fornisce una soluzione all’avanguardia, in  grado di semplificare le operazioni di frantumazione e recupero degli inerti  frantumati (e di qualsiasi altro tipo di materiale naturale), garantendo alle imprese  efficienza, produttività, risparmio sui costi, e ultimo ma non certo meno importante,  la tutela dell’ambiente.

Dall’8 all’11 Novembre, l’azienda vicentina esporrà i suoi gioielli Made in Italy: i  visitatori potranno ammirare le ultime innovazioni di gamma, la premiata benna  frantoio BF80.3, adatta per escavatori a partire da 18 tonnellate, la nuovissima (ed unica nel suo genere) benna vagliante per pale e terne di grandi dimensioni MB-LS220, presentata in anteprima mondiale all’ultimo Bauma e la pinza a movimentazione rotante MB-G900.

L’utilizzo combinato dei prodotti MB risulta essere ad oggi la scelta più congrua per l’utente che desidera essere più vicino all’ambiente ed allo stesso tempo fare economia: le macchine MB sono semplici da trasportare, costano poco in termini di manutenzione, non hanno bisogno di un operatore dedicato oltre a colui che che aziona l’escavatore e risparmiano sui consumi di carburante (rispetto ad un frantoio mobile che sarebbe alimentato comunque da un escavatore).

Altro punto a favore è senza dubbio la ‘pulizia’ ecologica delle operazioni che, grazie agli speciali kit di abbattimento polveri in dotazione alle macchine, ne rendono possibile  l’utilizzo addirittura in spazi chiusi, poichè sviluppano una presenza minima di pulviscolo ed una rumorosità a basso impatto ambientale.